a

Visita

Collezioni

Agenda

Contradizioni

Chi siamo

Il museo e l’EUR

Educazione e Ricerca

BPI

Sostienici

Area stampa

Home > Collezioni > Arti e Culture Contemporanee > Tradição amazônica (Tradizione amazzonica)
Denilson
Baniwa

Tradição amazônica (Tradizione amazzonica)

Datazione: 2022
Materiale / Tecnica: Pennarello su carta stampata
Collezione / Inventario: Museo delle Civiltà, Roma. N. INV. MuCiv 24.S48-8.121
Provenienza: Opera acquisita grazie al Piano per l’Arte Contemporanea 2023 promosso da Direzione Generale Creatività Contemporanea, Ministero della Cultura.
Descrizione:

Denilson Baniwa (1984, Barcelos, Brasile) è un artista brasiliano di origine baniwa, la cui pratica intreccia pittura, performance, video, installazione e attivismo. Il suo lavoro rilegge criticamente gli immaginari coloniali prodotti sull’Amazzonia e sui popoli indigeni, spesso appropriandosi di immagini storiche, mappe, incisioni e linguaggi museali. Tradição amazônica (Tradizione amazzonica) è un’opera sviluppata a partire da una pagina strappata da un libro scolastico in uso nelle scuole brasiliane, in cui si perpetua l’idea che le culture amazzoniche fossero soltanto tradizioni del passato, da superare attraverso l’“opera civilizzatrice” cattolica e coloniale. Nella pagina scelta si parla dei descimentos, ovvero dei processi di migrazione obbligatoria degli indigeni dall’Amazzonia che si trasferirono per lavorare nelle industrie estrattive, in un regime di sfruttamento del loro lavoro e della loro conoscenza, oltre che delle risorse naturali. L’artista manipola e trasforma l’impaginato oscurando la maggior parte del testo con fitte cancellature nere, mentre alcune parole rimangono leggibili, selezionate per comporre una nuova frase poetica e riflessiva. Nella parte inferiore della pagina, Baniwa interviene su un’illustrazione di un paesaggio fluviale ottocentesco con barche, edifici coloniali e una chiesa, su cui scrive a mano due frasi a sovrastare il paesaggio: “Queimem o padre! Ele está salvo!” (“Bruciate il prete! È già salvo!”) e “A Amazônia é uma tradição e, como toda tradição, é uma invenção” (“L’Amazzonia è una tradizione e, come ogni tradizione, è un’invenzione”). La cancellazione del testo si configura come gesto riparatore che simboleggia la cancellazione culturale prodotta dalla colonizzazione, creando la “tradizione amazzonica” come un’omologazione all’interno di un contesto che, ancora oggi, vede resistere circa 400 culture indigene, delle quali 100 rimangono “incontattate” ovvero isolate dal resto del mondo. ML