Psicoenciclopedia possibile
La Psicoenciclopedia possibile problematizza l’idea di conoscenza enciclopedica, come il titolo stesso del volume ci suggerisce, attraverso il termine “possibile”. Analogamente a altre sue opere Gianfranco Baruchello (Livorno, 1924; vive a lavora a Roma) utilizza l’alfabeto e la sintassi per scardinare le connessioni tradizionali tra parole e immagini, de-costruendo ogni forma di consequenzialità: in questa enci– clopedia sui generis la funzione tradizionale della didascalia viene meno insieme al concetto stesso di ordine tematico, dando invece luogo alla possibilità infinita di accostare anche ciò che non sembra possibile accostare, creando nuove ipotesi di conoscenza non omologate, ma che rivendicano l’intelligenza e la sensibilità personali. La politica e la storia, il sogno e il rimosso, la natura e l’ambiente, il racconto e la memoria trovano in quest’opera forme inedite di convergenza e inattesi accostamenti, dando un corpo editoriale all’instancabile curiosità intellettuale che ha portato l’autore a interessarsi negli anni ad ogni aspetto del sapere. Con questo vademecum vi invitiamo a scoprire anche le collezioni enciclopediche, ma altrettanto possibili e permeabili, del museo che state per visitare. AV