L’Arte Mi Appartiene
Presentazione di un modello per lo sviluppo del welfare culturale
Ingresso con Biglietto Amico 5 €
Evento in collaborazione con Fondazione Palazzo Magnani e Farmacie Comunali Riunite di Reggio Emilia, parte del programma In Piazza: le voci, i volti, i racconti del MUCIV
Intervengono:
Veronica Ceinar, Lisa Bigliardi, Area Welfare-Farmacie Comunali Riunite di Reggio Emilia
Rosa Di Lecce, Ilaria Gentilini, Fondazione Palazzo Magnani
modera
Flavia Capone, storica dell’arte e audio-descrittrice, Letture Metropolitane
L’Arte Mi Appartiene è una metodologia esperienziale che consente di utilizzare l’arte come strumento socio-educativo di pensiero e d’azione per lo sviluppo di abilità e competenze del singolo e della comunità, per riflettere sulle sfide quotidiane che trasformano il tessuto sociale, il vivere collettivo e incidono sulle vite di ciascuno.
Grazie al manuale – che può essere letto da entrambe le parti, scegliendo il verso da cui si preferisce iniziare – è possibile esplorare il metodo attraverso due percorsi: uno, dal nome Comprendere, volto ad approfondirne gli aspetti teorici e gli impatti sul benessere dei singoli, sulle organizzazioni e sulle policy cittadine; l’altro, Sperimentare, focalizzato sull’esperienza emotiva e pratica, in cui si viene guidati passo dopo passo nell’applicazione della metodologia a partire da un caso reale, quello della mostra fotografica di Camilla Marrese realizzata per l’edizione 2025 di Fotografia europea.
Nei lembi di copertina sono inoltre allegati 4 poster a supporto della metodologia, per studiare e approfondire le azioni, ascoltare le emozioni di chi ha praticato il metodo e ha contribuito a costruirlo e sperimentare in prima persona.
Da un punto di vista progettuale L’Arte Mi Appartiene nasce nel 2017, a partire da un protocollo d’intesa fra Fondazione Palazzo Magnani e Farmacie Comunali Riunite con lo scopo di sviluppare attività rivolte a operatori dei servizi sociosanitari e educativi, grazie al coinvolgimento di operatori culturali. L’idea centrale è quella di una collaborazione stabile, continuativa e sistematica, che tenga insieme e ibridi competenze di mondi diversi – sociale, educativo, artistico e culturale – sviluppando un’idea di welfare culturale in grado di ampliare le possibilità di fruizione e accessibilità alle mostre, e più in generale all’arte, ma anche di utilizzare l’arte stessa per meglio declinare l’intervento educativo e di supporto allo sviluppo di abilità e competenze.
Nella pratica congiunta, FCR, Comune di Reggio Emilia e Fondazione Palazzo Magnani hanno costruito e sperimentato insieme agli attori di terzo settore una pratica metodologica originale, quella appunto presentata nel volume “L’arte mi appartiene”, che integra metodi attivi di conduzione dei gruppi, aspetti culturali/artistici delle mostre e dei festival promossi con esigenze socio-educative rilevate nel territorio.

