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Home > Agenda > Il Sé è un danzatore (nartaka ātmā). Yoga e danza nel pensiero e nell’arte dell’India

Data

09 Maggio 2026

Ora

10:00 – 14:00

Luogo

MUCIV-Museo delle Civiltà – Palazzo delle Scienze
Piazza Guglielmo Marconi, 14

Organizzatore

MUCIV-Museo delle Civiltà
Telefono
+39 06549521
Email
mu-civ.info@cultura.gov.it

Il Sé è un danzatore (nartaka ātmā). Yoga e danza nel pensiero e nell’arte dell’India

Incontro a cura a cura di Gioia Lussana e Laura Giuliano, nell’ambito del programma Storie d’EUR_Asia
Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria

Per la pratica di meditazione si consiglia di portare il proprio tappetino

Śiva naṭarāja, il Danzatore cosmico, dispiega il libero gioco della creazione attraverso karaṇa, la dinamica del corpo nello spazio. Così il danzatore tradizionale e lo yogin. La danza originaria era ed è celebrazione del rito più solenne: l’incontro estatico dell’umano e del divino (Imitatio Dei) in un’unica festosa offerta in cui corpo e mente si fondono con la presenza al gesto. Samādhā è questa gestualità partecipata e assorta, requisito per un percorso artistico e spirituale verso la realizzazione del Sé. La stessa presenza focalizzata e partecipe è il nucleo centrale dell’attitudine yogica nel movimento e nell’immobilità dell’āsana secondo lo yoga del Kashmir.
Laura Giuliano e Gioia Lussana presentano un’esplorazione teorica dell’incontro tra esperienza artistica e spirituale nell’India religiosa attraverso la figura di Śiva, il Dio danzante. Ci sarà una pratica yoga ispirata a questa viva connessione.

BIO

Gioia Lussana è indianista, insegnante yoga (Y.A.N.I.) e docente formatrice presso diverse scuole di formazione e post-formazione per insegnanti yoga in Italia. Nel 1980 si è laureata cum laude in Filosofia all’Università Sapienza di Roma, discutendo una Tesi di Indologia con Raniero Gnoli e Raffaele Torella. Nella sua Tesi ha approfondito in particolare il tantrismo kaśmīro di matrice śivaita non duale.Nel 1987 è stata co-fondatrice dell’A.ME.CO (Associazione per la Meditazione di Consapevolezza) con Corrado Pensa e per oltre 20 anni ha approfondito la meditazione vipassanā con esponenti qualificati del buddhismo contemporaneo. Dal 2013 ha ottenuto il patrocinio dell’Istituto Italiano degli Studi Orientali di ‘Sapienza’ – Università di Roma per l’organizzazione di cicli di seminari di studio sui testi tantrici. Finalità di tali seminari, da lei condotti assieme a Raffaele Torella, è lo studio e la divulgazione della tradizione testuale indiana collegata alla pratica yoga.
Nel 2015 ha conseguito il dottorato di ricerca in Civiltà e Culture dell’Asia (Tutor Raffaele Torella), con una tesi sul significato dello yoga nel tantrismo hindu delle origini. Nel 2019 ha vinto il Grant della Fondazione India-Europa di Nuovi Dialoghi (FIND) con un progetto di ricerca sullo yoga del Kaśmīr.
Con Eric Baret e altri esponenti della tradizione del Kaśmīr è stata docente nel biennio di post-formazione “Lo Yoga del Silenzio” a Genova (2020-2021). Tiene a Roma regolari corsi di yoga, ispirati alla tradizione non duale del Kaśmīr medievale. Tra le sue pubblicazioni si ricordano le monografie: La Dea che scorre. La matrice femminile dello yoga tantrico, Om Edizioni, Bologna 2015; Lo yoga della bellezza. Spunti per una riformulazione contemporanea dello yoga del Kaśmīr, Om Edizioni, Bologna 2021.

 Laura Giuliano (PhD, Post Doc) è dal 2000 curatrice del Dipartimento di Asia meridionale e sud-orientale del Museo delle Civiltà di Roma. Dal 2006 al 2014 è stata professore a contratto di “Storia dell’arte indiana e sud-est asiatica” presso ‘Sapienza’ – Università di Roma. Curatrice di numerose mostre internazionali, ha curato diversi volumi e pubblicato ampiamente sull’arte e l’archeologia dell’India, con un interesse specifico per le interconnessioni tra fenomeni figurativi e storico-religiosi. I suoi studi si concentrano in particolare sulle origini dell’arte śivaita, sulle interazioni tra buddhismo e religioni locali nel contesto del Gandhāra e sull’architettura rupestre. È stata membro delle missioni archeologiche e di restauro nei siti UNESCO di Wat Phu (Laos) e Ajanta (India) e co-direttrice del progetto sulle grotte brahmaniche del Deccan occidentale (2014–2019). Dal 2022 è team leader di Asia Collections Network-Europe per Italia, Malta, Città del Vaticano e San Marino.

In copertina: Foto di Annalisa Migliorini

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Gratuito
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