Conoscere per proteggere. Dati, intelligenza artificiale e nuove strategie per la conservazione del patrimonio
Incontro per adulti
A cura di Giulia Cervi, Serena Francone, Michela Grimaldi, Myriam Pierri, Laura Tocci
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, il MUCIV -Museo delle Civiltà apre una finestra sul futuro della conservazione e presenta al pubblico un nuovo progetto che mette in dialogo patrimonio culturale, dati e intelligenza artificiale.
Che cosa c’è dietro la conservazione di un’opera d’arte? Fotografie, immagini diagnostiche, documentazione storica, analisi scientifiche, informazioni sull’ambiente, documentazione tecnica e interventi di restauro: ogni bene museale porta con sé una grande quantità di dati, raccolti nel tempo e spesso conservati in archivi e sistemi diversi.
Come possiamo mettere in relazione tutte queste informazioni e trasformarle in uno strumento utile per conoscere, studiare e proteggere il patrimonio?
Il MUCIV-Museo delle Civiltà, in collaborazione con la Digital Library, sta progettando un sistema integrato capace di collegare e valorizzare questi dati, anche attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
L’obiettivo è rendere più semplice il lavoro di chi si occupa di conservazione e restauro, facilitando l’analisi delle informazioni e la programmazione degli interventi necessari a preservare le opere nel tempo. Le nuove tecnologie, però, possono aprire possibilità anche per il pubblico: immagini, video e nuovi strumenti di narrazione possono infatti aiutare a conoscere le opere da prospettive inedite e a comprendere meglio tutto ciò che normalmente rimane nascosto dietro un oggetto esposto in museo.
Conoscere il patrimonio significa anche imparare a proteggerlo, raccontarlo e condividerlo.
MUCIV-Museo delle Civiltà, Palazzo delle Scienze
Attività gratuita (oltre acquisto biglietto d’ingresso).
