AnthroDay 2026 | Passeggiata in Eur_Asia
Visita guidata all’allestimento EUR_Asia in occasione del World Anthropology Day 2026 “VIAVAI VAIVIA”, a cura di Melissa Pignatelli e Laura Giuliano.
Ingresso gratuito. Iscrizione obbligatoria scrivendo a: info@larivistaculturale.com
Un’irrequietezza mai sazia mi ha condotto al vagabondaggio fin dall’infanzia” racconta Giuseppe Tucci in uno dei suoi libri di viaggio sull’altopiano himalayano, “la vita di carovana ha per me un fascino grande […]. Nella vita di carovana non c’è particolare che passi inosservato: ogni gola, ogni monte, ogni macchia di verde, ogni svolto della strada che faticosamente si conquista, tutto s’imprime ben chiaro e preciso nella vostra memoria. E i carovanieri sono i vostri compagni con i quali vi ritrovate da mattina a sera, affratellati da quell’amicizia che comunanza di rischi e disagi suole sempre produrre”.
Così racconta Tucci i suoi 18.000 chilometri sul “Tetto del mondo” al confine tra India, Pakistan, Tibet, Cina, Nepal percorsi a piedi, in carovana, a quote sempre comprese tra i 4.000 e i 6.000 metri di altezza, soffermandosi sul paesaggio e i tratti umani della sua vita nomade. Lui, che parlava varie lingue asiatiche e molti tra i suoi più difficili dialetti, riusciva ad entrare in sintonia con monaci e viandanti, principesse e funzionari, messi e commessi vari, e con un’arte perfetta negoziava l’acquisto di monili, dipinti, sculture, carte, libri che oggi formano parte le collezioni del Museo delle Civiltà dell’Eur a Roma.
Riprendere coscienza della “mobilità” necessaria per costruire una collezione museale partendo dall’Asia, rendendola accessibile al pubblico contemporaneo attraverso storie e contesto, sarà al cuore della nostra Passeggiata in EUR_Asia, una visita guidata all’esposizione in progress di opere delle Collezioni di Arti e Culture Asiatiche del MUCIV-Museo delle Civiltà.
Cos’è l’AnthroDay?
Il World Anthropology Day, noto come AnthroDay, è una giornata internazionale promossa in Italia da un comitato organizzativo universitario AnthroDay. Antropologia Pubblica a Milano, Torino e Roma. L’iniziativa si svolge nelle varie città dove hanno sede gli atenei coinvolti con l’obiettivo di condividere e diffondere l’antropologia presso un pubblico più ampio, valorizzandone il ruolo come strumento di comprensione e mediazione nelle società contemporanee.
BIO
Melissa Pignatelli è un’antropologa della società contemporanea. Si è formata in antropologia e comunicazione a Firenze, Milano, Parigi e Londra. Nel 2011 ha fondato LaRivistaCulturale.com, progetto editoriale online del quale è direttrice responsabile, dedicato alla divulgazione dell’antropologia culturale, dell’etnografia e delle scienze umane e sociali.
Il suo lavoro si concentra sul racconto delle diversità nelle culture contemporanee, con particolare attenzione alla mediazione culturale e alla valorizzazione dei saperi antropologici in relazione al patrimonio culturale. Attraverso l’attività editoriale e la progettazione di iniziative culturali, promuove il dialogo tra ricerca scientifica, istituzioni culturali e pubblico, favorendo processi di trasmissione, interpretazione e partecipazione.
Laura Giuliano (PhD, Post Doc) dal 2000 è curatrice del Dipartimento Asia Meridionale e Sud-orientale del Museo Nazionale d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci”, confluito nel 2016 nel MUCIV-Museo delle Civiltà di Roma. Dal 2006 al 2014 ha insegnato “Archeologia e storia dell’arte dell’India” e “Archeologia e storia del Sud-est asiatico” presso Sapienza Università di Roma, ed è stata Visiting professor presso Istituti universitari stranieri. È stata membro delle Missioni archeologiche e di restauro nei siti UNESCO di Wat Phu (Laos) e Ajanta (India) e co-direttrice della missione archeologica italo-indiana ‘Grotte brahmaniche dell’India occidentale’. Curatrice di numerose mostre nazionali e internazionali, ha curato numerosi volumi sull’arte e l’archeologia dell’Asia meridionale, con un interesse specifico per le interconnessioni tra fenomeni figurativi e storico-religiosi. I suoi studi si concentrano in particolare sulle origini dell’arte Śaiva, sulle interazioni tra buddhismo e religioni locali nel contesto dell’arte del Gandhara e sull’architettura rupestre. Dal 2022 è Team Leader di Asia Collections Network-Europe per l’Italia, Malta, Città del Vaticano e San Marino.

